Posted on ago 19, 2010 under aw, novelle |
Ha voluto scegliere il bosco. La luce del giorno è filtrata dai tanti rami alti e vagare in mezzo al niente sembra soddisfacente. Ma poiché il viaggio non è infinito prima o poi affronta le scale ripide in discesa, le fa 3 a 3. Quasi si rompe l’osso del collo. Finite le scale si ritrova a cercare altri alberi e altri rami che possano filtrare un po’ di luce per vagare nel niente.
Posted on ago 14, 2010 under musica, my life, varie ed eventuali |
ma perché i sigur ros sono come quando ti chiama un amico lontano e devi rispondere che altrimenti muori pel vuoto?
Posted on ago 14, 2010 under aw |
Io lo so cosa non dite, e so perché non lo dite. Ma tranquilli, tanto vi odio comunque.
Posted on ago 13, 2010 under assimilazioni in scala di grigi, aw, musica |
“supponiamo che abbia detto che questo era quello. ciò non servirebbe a niente, le cose devono entrare in noi. non è il tempo di pensare, pensare in anticipo sul tempo.”
www.laquiete.org
Posted on ago 01, 2010 under aw |
“Il pensiero è strappato violentemente dall’inconscio e sputato nella canzone.”
via